Ricordando Berto… fotografo per passione

Mostra fotografica su Umberto Macrelli a vent’anni dalla sua scomparsa.

Gli eventi, i personaggi, le atmosfere particolari di Santarcangelo, visti attraverso l’obiettivo fotografico di “Berto”.

19 dicembre 2009 – 10 gennaio 2010

Monte di Pietà, via della Costa, 15
Santarcangelo di Romagna

Nell’interno buio della sua macchina fotografica c’è l’ultima immagine del suo paese in festa, la nostra Santarcangelo che gli veniva nel cuore e che ci mostrava di anno in anno con la tenera attenzione di un figlio innamorato.

Ci sono torri e castelli che resistono a lungo nel tempo; e ci sono uomini che sembrano immortali invece e d’improvviso si alzano dalla sedia abituale e si allontanano per sempre. Berto ha fatto così, portandosi dietro una parte di noi.

(Gli amici del Bar Centrale – 1989)

A 20 anni dalla scomparsa di Umberto Macrelli (1907 – 1989) l’ Istituto dei Musei Comunali e la famiglia Walter Macrelli, in collaborazione con la Pro Loco di Santarcangelo vogliono ricordare Berto ed i suoi sguardi fotografici sulla città attraverso una esposizione di alcune fotografie legate ai temi che maggiormente amava: il calcio locale, di cui era appassionato e dirigente, i personaggi particolari Burro, la Tomasina, Pinaia e tanti altri, i mestieri, la città e le sue architetture, la vita al bar, gli eventi e fatti salienti come ad esempio il crollo del ponte sul fiume Marecchia nel 1961.

Le immagini della Santarcangelo di Berto sono state per anni nel suo ufficio-archivio del palazzo delle beccherie, dove ora è la sede dell’ufficio IAT, per molti un luogo di sosta e d’incontro.

L’occhio fotografico di Umberto Macrelli è mite e indagatore e ci restituisce una città, i suoi personaggi ed eventi, nell’arco di un secolo sia attraverso le sue fotografie, sia attraverso la raccolta di fotografie dei maggiori fotografi santarcangiolesi, le Gallavotti, Giovanelli, Turci, De Girolami. Una raccolta alla quale partecipavano in molti portandogli fotografie che spesso trovavano in un vecchio cassetto o non pensavano di possedere fra questi il più assiduo è stato Balilla Nicoletti detto Fafìn.

L’intera collezione fotografica si compone di oltre 12.000 pezzi fra stampe e negativi, tutti aventi come soggetto principalmente la città di Santarcangelo, la vita sociale, i monumenti, le attività lavorative, lo sport, eventi particolari.

Nel 2003 Walter Macrelli decise di depositare presso il Museo Etnografico l’intero fondo fotografico allo scopo di conservarlo e valorizzarlo innanzitutto attraverso l’ordinamento e la catalogazione dell’intera raccolta.

L’Istituto dei Musei comunali ha preso cura della collezione Macrelli sia attraverso iniziative di conservazione e ordinamento, che con la catalogazione di tutte le immagini e l’annotazione di tutti gli appunti che Umberto Macrelli ha lasciato su buste e retro delle fotografie.

19 Dicembre 2009 - 10 Gennaio 2010
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