I tesori della vita quotidiana

La storia orale è un’arte, oltre che dell’ascolto, della relazione: la relazione fra persone intervistate e persone che intervistano (dialogo); la relazione fra il presente in cui si parla e il passato di cui si parla (memoria); la relazione fra il pubblico e il privato, l’autobiografia e la storia; la relazione fra oralità e scrittura.

Obiettivo specifico di La storia a memoria è quello di realizzare nella pratica la raccolta, archiviazione, studio, comunicazione dei racconti di vita attraverso la collaborazione fra tutti gli interessati alla raccolta, studio e riflessione sulle fonti orali e scritte del quotidiano.

In effetti una delle prospettive di La storia a memoria è accrescere la consapevolezza partecipativa alla vita civile, come partecipazione dei protagonisti della storia intesa come “tempo vissuto e tramandabile” non come astratto svolgimento cronologico.

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È questo dato che consente di porre il problema di una migliore rappresentatività politica e sociale degli individui in un contesto come quello delle società mediatiche in cui il dominio dell’informazione è incontrollato, viene a mancare l’informazione che ha origine dall’esperienza vissuta.

Al fine di promuovere il progetto e avviare l’azione di coordinamento provinciale fra tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati è promosso il convegno I tesori della vita quotidiana, nelle due parti:

  • Metodi, dialoghi e politiche della ricerca di base nella quale interverranno i rappresentanti di esperienza significative a livello nazionale
  • Le voci, gli archivi e la ricerca locale nella quale sarà data voce ai protagonisti della ricerca in ambito provinciale fra i quali:

    Monica Castellani (Sagra della memoria) – Anna Cecchini (L’Acchiappapensieri. storie e memorie vanno a scuola) – Silvana Cerruti (Laboratorio delle memorie al femminile) – Federica Foschi (IMC Archivi sonori) – Lidia Gualtiero (Metodologia autobiografica e didattica nella scuola) – Gualtiero Gori (Culture del mare) – Davide Schinaia (Il giardino dell’esperienza)- Maria Luisa Stoppioni (archivi viventi del mare)- Gino Valeriani (Nascita di una raccolta).

I tesori della vita quotidiana

Rimini 21 maggio 2008

Sala Marvelli, Provincia di Rimini, via Dario Campana, 64

Inizio Convegno ore 9,30

Metodi, dialoghi e politiche della ricerca di base

Apertura del convegno

  • Laura Carlini – Responsabile Servizio Musei Istituto per i Beni Culturali dell’ Emilia Romagna
  • Marcella Bondoni – Assessore alla Cultura, Provincia di Rimini
  • Paolo Foschi – Presidente dell’ Istituto Musei Comunali di Santarcangelo

Introduce e presiede Stefano Pivato (Università di Urbino)

Interventi

  • Duccio Demetrio (Università di Milano – Bicocca)

    Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari

  • Natalia Cangi Vicepresidente

    Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve S. Stefano

  • Caterina Di Pasquale Università di Firenze

    IDAST (iniziative demo-etno-antropologiche e di storia orale in Toscana)

  • Pietro Clemente (Università di Firenze)

    SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici)

Comunicazioni

  • Valentina Zingari, antropologa, responsabile progetto archivi orali provincia della Savoia (Francia)
  • Beatrice Carmellini, responsabile della Mnemoteca del Basso Sarca (Arco – TN)
  • Giovanna GazzoniMario Turci, “La storia a memoria” presentazione del progetto provinciale

Buffet ore 13,00

Ore 14,30

Le voci, gli archivi e la ricerca locale

Immagini, filmati, materiali, esperienze di ricerca e voce dei protagonisti nella provincia di Rimini

Introduce e presiede Mario Turci (direttore Istituto dei Musei Comunali – Santarcangelo di R.)

Interventi

Monica Castellani – Anna Cecchini – Silvana Cerruti – Federica Foschi – Lidia Gualtiero – Gualtiero Gori – Davide Schinaia – Maria Luisa Stoppioni – Gino Valeriani

21 Maggio 2008
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