Santarcangelo per il centenario della Grande Guerra

Venerdì 4 novembre, ore 17

biblioteca Baldini – Galleria Antonio Baldini

Inaugurazione mostra fotografica
Vivere a Rimini negli anni della Grande Guerra.
La quotidianità tra bombardamenti, terremoti, fame e profughi.

 

a seguire

biblioteca Baldini – stanza Antonio Baldini

Remo Vigorelli 

leggerà alcuni brani tratti dal reading

Guerra alla Guerra

Saranno presentati brani tratti da diversi autori: Emilio Lussu, Aldo Cazzullo, Ernst Fredrich, Giuseppe Ungaretti

_nov_4_-vigorelli-remo_guerra_alla_guerra

 

Nel centenario della Grande Guerra, l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della provincia di Rimini (in collaborazione con il Comune di Rimini) ha promosso la mostra fotografica Vivere a Rimini negli anni della grande guerra. La quotidianità tra bombardamenti, terremoti, fame e profughi.

Ora la mostra – integrata con alcune fotografie provenienti  dall’Istituto dei Musei comunali di Santarcangelo specificatamente relative al nostro territorio – sarà ospitata fino al 26 novembre nella galleria della biblioteca Baldini e visitabile negli orari di apertura della stessa: dal lunedì al giovedì: ore 13-19; venerdì e sabato: ore 8,30-19; il giovedì anche la sera: ore 21-23.

Non si tratta di una mostra sulla guerra, sui militari – ha precisato l’allora presidente dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea Paolo Zaghini – ma di una mostra sulla quotidianità di quel periodo, sulla vita della gente in quegli anni difficili, di cui ormai serbiamo un ricordo molto lontano, affidato alle memorie dei parenti dei sopravvissuti.”

 

L’iniziativa vede poi un successivo appuntamento

  • sabato 19 novembre, alle ore 17, sempre alla Baldini, con la presentazione dell’omonimo volume di Davide Bagnaresi Vivere a Rimini negli anni della Grande Guerra. La quotidianità tra bombardamenti, terremoti, fame e profughi (contenente pure un apparato iconografico inedito a cura di Alessandro Catrani), volume che affianca e compenetra la mostra e che ben descrive la grande sofferenza della popolazione locale, costretta a vivere, in quegli anni, una quotidianità di miseria, di terrore e carica di infinite difficoltà.

Articoli correlati

© 2012-2022 Fo.Cu.STutti i diritti riservatiCF / Partita IVA 02308610407
Privacy Policy   -    Cookie Policy   -    Preferenze Cookie   -    Credits